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Suggestioni






Ogni tanto ho un'infinita voglia di scrivere cazzate.
Una spinta viscerale, di quelle che ti prendono lo stomaco, gli intestini e varie cose mollicce che dimorano nella  pancia.
Rigurgitarla in scemenze, grandissime stronzate come la valenza sociologica di Sex and The City, oppure la mia personale teoria sul complotto contro la comunicazione globale che ho denominato Progetto Babele.
Eh, cari.
Ne ho, ne ho.
A bizzeffe.
Eppure devo sempre scrivere a  modo, perché alla fine, un po', sono una persona intelligente.

Grasse risate dalle mie frattaglie.

Sarebbe giusto però assecondare questa spinta verso il nulla, l'oblio della cazzata in cui ahimè vengo attratta, come quando guardi l'oscurità di un fondo marino e ti senti sprofondare.
A volte credo che bisognerebbe lasciarsi andare, sfanculare l'ultima lettura sul comodino e accendere Uomini e Donne.
O no?

Mai prendersi troppo sul serio.
O arriva il  giorno in cui scoppio e mi faccio una lampada.




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