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Visualizzazione dei post da Aprile, 2012

La Spacciatrice Viola

Per la nonna è Violante, nipote modello, per il Direttore alle Poste è Violante B., ottimo rendimento. Per tutti gli altri è Viola, pusher impeccabile. Drogata ma non troppo, libertina per sbaglio, Viola è ordinata, ha stile, ha le sue regole e le sa far rispettare. Le sue scatoline sono deliziose, contenuto a parte. Viola ha passioni e ossessioni, Viola sogna, Viola danza, Viola comanda, Viola ha fame di bellezza e denaro, Viola spaccia e spacca. Viola non ha paura. Fotografia caustica della provincia sullo sfondo di questo romanzo breve, nudo e diretto c’è una famiglia cattolica, che pratica soprattutto il pettegolezzo, chiusa nella paura bigotta d’essere disonorati. In primo piano, una vita, quella di Viola, vissuta ben oltre il limite della legalità, come se fosse normale. Un canto della vita notturna, dei paradisi artificiali, del segreto del primo amore. Il ritratto di una generazione egoista, estranea alle regole e sconosciuta a se stessa. 


http://xl.repubblica.i…

GNAM!

con Pippo Gentile e Giada Meggiolaro testi: Daniela Perissinotto scenografia e tecnica: Simone Sonda regia: Chiara Bortoli “Ho capito che l'appetito dell'uomo è infinito perchè non appartiene al corpo ma all'anima”. Enzo Bianchi Una riflessione intorno al tema del cibo e del suo multiforme rapporto con le emozioni, i bisogni, i desideri, i sogni.In scena i due performer diventano due bambini in crescita verso l'adolescenza, due piccoli d'uomo in un momento di grande rivoluzione personale; due fratelli, due amici, due complici; DUE... Attraversati da bisogni, scoperte, sogni, doveri, desideri... primo tra tutti quello di crescere, di lasciarsi dietro il loro stato di bambini, di diventare grandi! Desiderio sì, ma anche dovere al quale applicarsi, imparando le regole del gioco, studiando, provando, e, non ultimo, MANGIANDO! Per bisogno o per piacere, per noia, per stress, per passione o per dovere, tra loro e il cibo si intesse un dialogo profond…

A... Christian Death

Prima tavola di "A Christian Death" per Guida Illustrata al Frastuono più Atroce di Lamette Comics Illustrazioni di Dast!

Miss America

Miss America, Acrilico su tela, opera selezionata per PULSART  2011 a cura di Anna Pezzin

I Fratelli Bortoli

Per la raccolta "Eroi Domestici" di Antropia Edizioni: I FRATELLI BORTOLI


I FRATELLI BORTOLI

Il mio nome è Sebastiano Cristian Bortoli. Sono nato nel 1979 in un paesino di poche anime durante un inverno mite. Ho studiato molto, continuo a studiare tutt’ora, mi piace sapere le cose, conoscerle e capirle. Non mi piace stupirmi davanti alle improbabilità, preferisco arrivare preparato e conscio di quello che succede o potrà succedere, perciò amo calcolare, pianificare, analizzare i concetti e le situazioni. Quando avevo sei anni sapevo già scrivere e leggere in maniera fluente, conoscevo diverse tecniche natatorie, i primi rudimenti di chimica, ero già a conoscenza del mondo dei numeri relativi e avevo letto buona parte delle opere di Salgari. Mica come mio fratello. Mio fratello ignora la maggior parte degli eventi che accadono attorno a lui, non si cura di niente e nelle conversazioni tende a parlare solo di donne e di calcio, elencando i componenti di squadre a me sconosciute ma …

Non rompete le scatole!

Santa Maria dei Vermi, Acrilico su cartone per "Non Rompete le Scatole"  B-art Contemporary Gallery (MI)

Die! Puppe.

Die Puppe, Ink on Paper per Antropoide "Speciale Bellmer"