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Visualizzazione dei post da Marzo, 2013

Antropoide

Per il nuovo numero di Antropoide ci è stato chiesto di rappresentare due personaggi a noi cari a livello culturale, e io ho scelto Arrigo Boito e Matteuccia da Todi.

Il buon Arrigo per la splendida poesia Lezione d'anatomia che vi riporto qui sotto:


Lezione di anatomia

La sala è lugubre;

dal negro tetto
discende l'alba,
che si riverbera
sul freddo letto
con luce scialba.
Chi dorme?... Un'etica
defunta ieri
all'ospedale;
tolta alla requie
dei cimiteri,
e al funerale:

tolta alla placida
nenia del prete,
e al dormitorio;
tolta alle gocciole
roride e chete
dell'aspersorio.

Delitto! e sanguina
per piaga immonda
il petto a quella!...
Ed era giovane!
ed era bionda!
ed era bella!

Con quel cadavere
(steril connubio!
sapienza insana!)
tu accresci il numero
di qualche dubio,
scïenza umana!

Mentre urla il medico
la sua lezione
E cita 
ad hoc:
Vesalio, Ippocrate,
Harvey, Bacone,
Sprengel e Koch, 


io penso ai teneri
casi passati
su quella testa,
ai sogni estatici
invan sognati
da quella mesta.

Penso agli eterei
della speran…

Il Decamerone secondo me

Ecco un progetto che sto portando avanti da un po'. Tutto nacque un dì in un mercatino dell'usato, tra gli scaffali dei libri trovai un vecchio Decamerone del 1932 a 3 euro. Lo comprai. Volevo leggerlo, invece cominciai a scarabocchiarci sopra, a provare, sperimentare, esercitarmi e soprattutto divertirmi. A volte i personaggi si legano al testo, altre volte ne scappano a gambe levate; per lo più la raccolta è incentrata su figure femminili stravolte, vissute e narratrici di una propria storia.  Le immagini incorniaciate dalle parole del Boccaccio - a volte in bianco e nero, altre a colori (ecoline) - diventano una storia su una storia, in una storia, o forse non vogliono raccontare niente, ma sono solo un momento per fuggire. Per fortuna, non dalla peste.